XIV Spot School Award e Giffoni Hub insieme per i giovani

Inventore di sogni, spacciatore d’illusioni, “seduttore virale”, checché se ne dica il pubblicitario ha una sola certezza: quando metterà la matita sul foglio dovrà tirare fuori un’idea abbastanza solida da reggere il mercato, da accattivare, da catturare l’attenzione del pubblico in modo quasi iptonico, dovrà riuscire a spaccare il muro dell’indifferenza che, ogni giorno, ci fa passare dritto davanti ad un cartellone pubblicitario o cambiare canale alla tv durante una reclame.

“Nuove idee di business”, il contest per gli studenti di Vallo della Lucania

“Nuove idee innovative per nuovi business”: si aprono le candidature per gli studenti di Vallo della Lucania che vogliono fare impresa

Giffoni Valle Piana, 28 aprile 2015 – “È una sfida per chi non ha ancora vent'anni. Cerchiamo il vostro talento. Vogliamo aiutarvi a realizzare l'impresa che avete immaginato fra i banchi di scuola. Trasformare un’idea in una startup. Un’azienda che stia in piedi e cambi il mondo o, almeno, si conquisti un pezzetto di mercato creando benessere”. Nasce con queste premesse Nuove idee innovative per nuovi business, il contest per la selezione di intuizioni, progetti e startup d’impresa riservato agli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Cenni-Marconi, del Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci e dell'Istituto di Istruzione Superiore Parmenide.

Recanati Experience – Credere nelle proprie idee perché il futuro esiste

Insegnare significa spiegare ai più giovani che esiste un futuro. E se non lo capiscono, spiegarglielo di nuovo, in modo pratico, visivo, senza fronzoli o paroloni, ma mostrandoglielo con chiarezza. Il Recanati Experience ha fatto questo: ha stimolato i giovani a credere in qualcosa, in un’idea, un progetto, un’intuizione, nella capacità di costruire i propri sentieri oggi perché il terreno del domani è incerto e il futuro ha l'abitudine di cadere nel vuoto.

Recanati Experience chiude il sipario – Premiati i videogame e le startup

Buio in sala, il brusio che unisce gli spettatori tra le poltroncine di velluto rosso si interrompe lasciando spazio ad un attento silenzio. La stessa curiosità accomuna grandi e piccini, occhi puntati sul palcoscenico mentre i riflettori si accendono: al Teatro Persiani  si è chiuso così, sabato  18 aprile, il sipario sul Recanati Experience, l’evento che, per tre giorni, ha portato le culture digitali tra i banchi di scuola.

Recanati Experience day 3 – Ultime lezioni per i ragazzi degli istituti scolastici

“Il nostro futuro è più grande del nostro passato”, ha detto nel 1999 Ben Okri, romanziere e poeta nigeriano. Scrivendo il futuro non si può fare a meno di vedere cosa accade tra i giovani, nella cultura dell’innovazione. Se da un lato le nuove tecnologie aprono strade impensabili fino a qualche anno fa, dall’altro inizia a palesarsi l’esigenza di coinvolgere le scuole in un processo di apprendimento che stimoli la creatività e l’inventiva degli allievi attraverso gli strumenti digitali. È stato forse questo il senso del Recanati Experience Digital Days, il format incentrato sulla cultura digitale organizzato dal Giffoni Experience, in collaborazione con il Giffoni Innovation Hub, il dipartimento dedicato all’innovazione.

Studenti e startup – Al Recanati Experience un percorso dall’idea all’impresa

Non ha gambe né braccia, eppure è in grado di correre più velocemente della luce. Non ha voce ma, se abbastanza forte, riesce a farsi ascoltare con un impeto tale da sembrare un grido. Non ha occhi, tuttavia guarda alla modernità in maniera così lucida da sembrare fotografica. Che cos’è? La risposta è fin troppo semplice: un’idea. Ma come fare a dare “carne e sangue”, concretezza e realtà ad un progetto? È questo il quesito a cui ha tentato di rispondere il Recanati Experience, organizzato dal Giffoni Experience, in collaborazione con Giffoni Innovation Hub. Grazie alla tre giorni gli studenti delle scuole superiori, per la prima volta, si sono confrontanti con la difficoltà del fare impresa, partendo da una semplice ispirazione e trasformandola in qualcosa di strutturato, funzionale, innovativo, in grado di reggere ai “venti contrastanti” del mercato.