23 Lug Crowdfunding Day chiude la rassegna Next Generation

È Crowdfunding Day per l’ultimo appuntamento della rassegna di innovazione Next Generation. Prima di chiudere i lavori domani con la presentazione ufficiale dei quattro progetti della community del Dream Team, Giffoni Innovation Hub dedica un giorno intero alla raccolta fondi online per finanziare progetti creativi, culturali e non solo. Ospiti all’evento allestito alla sala De Sica in Cittadella Massimo Angelini (Wind Italia), Deborah Cocco (Wind Italia), Anna Maria Siccardi (La rete del dono), Giacomo Cassinese e Egidia Cassinese (Crowdfest), Claudio Calveri (DeRev) e Matteo Masserdotti (Tipventures).

In platea, i ragazzi della Masterclass di Giffoni Experience che hanno potuto ascoltare le ultime novità del settore raccontate dagli esperti. “Il crowdfunding è una risorsa di raccolta fondi straordinaria ma gli italiani faticano ancora a finanziare i progetti attraverso il web” spiega Massimo Angelini, public relation director di Wind. “Attraverso l’utilizzo del credito telefonico e degli abbonamenti sugli smartphone il crowdfunding acquisirebbe una forza incredibile. Con un semplice click dal proprio telefonino quello che oggi si fa con le campagne di sms – che arrivano a raccogliere 25 milioni di euro l’anno – si potrebbe fare anche con il crowdfunding”. “Una delle debolezze del crowdfunding in Italia è l’eccesso di domanda, l’enorme presenza di piattaforme concorrenti a fronte di una scarsa conoscenza del fenomeno” commenta Giacomo Cassinese del Crowdfest “le piattaforme sono almeno 80 ma solo il 10 per cento della popolazione in Italia conosce la risorsa”.

Forte l’elemento partecipativo e di condivisione nel crowdfunding no profit: “In quattro anni di attività” racconta Anna Maria Siccardi della Rete del dono “abbiamo scoperto che chi finanzia il no profit attraverso la raccolta fondi online è mosso da un forte spirito partecipativo e vuole accostare i propri dati alla causa sostenuta: il 10 per cento di chi ha già’ donato, inoltre, dona di nuovo in chiusura della campagna. Nel no profit la raccolta cresce del 20-30 per cento ogni anno. Un salto per il paese sarebbe far comprendere che il crowdfunding è partecipazione”.

Non solo sostegno alla creatività nei settori culturali e sociali: a parlare di raccolta di capitali in favore di start up innovative è Matteo Masserdotti di Tipventures che spiega “l’equity crowdfunding è molto legato al mondo della finanza, particolarmente diffuso in ambito anglosassone, dove la conoscenza e la gestione degli strumenti finanziari è maggiore. Raccogliamo capitali di rischio per finanziare startup in cambio di partecipazioni al capitale sociale”. Durante l’incontro sono state presentate le due campagne attive su giffonicrowdfunding.com: Ciaklist, innovativa piattaforma web che mette in rete tutte le professionalità che lavorano nel cinema e in tutto il settore audiovisivo; BINmag, magazine rivolto ai talenti italiani nel settore design, arte e moda. Nel pomeriggio il Dream Team ha incontrato i crowdfunding specialist Anna Ruggiero e Maurizio Imparato(Mastermind) e Marcella Loporchio (marcellaloporchio.it).