11 Lug Giffoni sarà un business case grazie all’Unisa e alla George Washington University

Giffoni diventerà un “business case” dal quale apprendere insegnamenti, metodi di sviluppo, modelli strategici attraverso un attento studio del percorso che ha reso il festival del cinema per ragazzi celebre in tutto il mondo.

A parlarne durante la Round Table Industrie Creative, in programma venerdì 14 luglio all’Antica Ramiera, saranno Roberto Parente, docente di management e innovation systems dell’Unisa, e Ayman El Tarabishy, docente della School of Business della George Washington University e direttore esecutivo dell’International Council of Small Business (Icsb). Un business case scritto a quattro mani che successivamente sarà inserito nei principali archivi da cui le università acquisiscono i case, come The case centre (la più grande collezione al mondo di management case) e l’europea EFMD, la European Foundation for Management Development (con oltre 900 membri tra scuole e accademie di business).

Diffondere il metodo manageriale di Giffoni sarà l’obiettivo principale del “case study”, secondo una pratica tipicamente statunitense che stimola gli studenti degli atenei di tutto il mondo ad analizzare direttamente i modelli, un totale di 10-12 all’anno, per carpirne i segreti e soprattutto analizzarne i fattori che ne consolidano il successo.

Tre i focus fondamentali sui quali si concentrerà il business case:

L’importanza della leadership in ambito culturale, come quindi Giffoni sia riuscito ad emergere come punto di riferimento internazionale

– La Social innovation, ovvero l’impatto che il festival ha avuto sul territorio nel corso degli anni

– La capacità di rinnovamento continuo di un concept giunto oramai alla sua 47esima edizione e che ogni anno riesce a fornire nuovi spunti ed idee

La presentazione dell’iniziativa apre ufficialmente gli eventi della rassegna “Next Generation” di Giffoni Innovation Hub