10 Dic Giffoni Innovation Hub a Bruxelles per i Digital Skills Awards 2017

Le digital skills viaggiano su di un vettore che indica il futuro. È un processo inarrestabile, non latente, ma evidentemente tangibile: il nostro sistema educativo si sta evolvendo – si sviluppano nuove competenze e conseguentemente nuove metodologie d’insegnamento – così come il lavoro, in cui nascono nuovi profili professionali e si seguono i paradigmi del lifelong learning, che affonda le sue radici nella strategia di Lisbona del 2000, giungendo sino a Europa 2020, passando per Erasmus Plus.

Il 10 giugno 2016 la Commissione Europea ha lanciato la Digital Skills and Job Coalition, inclusa nei dieci obiettivi dell’Agenda sulle Nuove Competenze in Europa, proprio per far sì che i 28 Stati UE non rimangano indietro nel fronteggiare le sfide di un futuro che è già presente e chiede insistentemente risposte pertinenti, attive e concrete.

Giffoni ha aderito nell’aprile 2017 alla chiamata della Coalition, condividendo con più di 200 stakeholder europei in campo educativo, imprenditoriale ed occupazionale, gli obiettivi fondamentali inclusi nella Members Charter:

  • Educare e formare più giovani alle professioni digitali;
  • Formare la forza-lavoro europea in modo tale da garantirne la produttività e fare in modo che possa essere impiegata per nuove professioni;
  • Modernizzare i sistemi educativi e formativi per l’era digitale;
  • Migliorare le competenze digitali di tutti i cittadini per far sì che ricoprano un ruolo attivo nella società moderna.

Giffoni Innovation Hub è membro e pledger della Digital Skills and Job Coalition, e concentra le proprie attività in ambito formativo-educativo in tal senso.

Cosa vuol dire pledger? Giffoni Hub ha deciso di aderire concretamente con le proprie iniziative, in corso dal 2015, per gestire il gap di competenze digitali in Europa.

Quale il posizionamento dell’Italia in Europa in fatto di competenze digitali di base? Secondo una recente stima della Commissione, il Bel paese ricopre purtroppo il quartultimo posto, subito dopo Grecia, Polonia e Irlanda, superando Cipro, Romania e Bulgaria. In testa Lussemburgo, Danimarca ed Olanda.

Sviluppare un team di talenti digitali è l’imperativo da seguire per un Mercato Unico Digitale e per la competitività europea, poiché, come sappiamo, tutti i settori dell’economia stanno divenendo digitali. L’Europa oggi soffre della carenza di persone dotate di competenze digitali adatte ai posti di lavoro richiesti.

L’obiettivo di Giffoni Innovation Hub, creative agency che opera dal 2015 in direzione di alfabetizzazione digitale, entrepreneurship, creatività, social innovation, è lavorare attivamente, fianco a fianco con più di 200 pledger europei, affinché il gap digitale resti una prerogativa passata.

Il 7 dicembre, presso il Crown Plaza di Bruxelles, si è tenuta la Conferenza conclusiva della DSJCoalition, a cui Giffoni Innovation Hub ha partecipato attivamente, insieme a più di 300 stakeholder. I lavori si sono protratti dalle ore 9.00 alle ore 17.45, in cui si sono susseguiti interessanti panel e workshop dedicati a digital citizen, PMI, mondo accademico ed organizzazioni e società operanti in ambito educativo.

Il panel di apertura, dedicato al fenomeno di digitisation, ha raccolto le preziose riflessioni di stakeholder operanti principalmente nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale (AI) e Data Analytics sulle competenze digitali necessarie per il futuro e sulla fase di transizione dallo studio al lavoro. Tra questi, Gianpiero Lotito, CEO and founder di Facility Live, che ha ideato un motore di ricerca in grado di funzionare simulando i processi cognitivi umani, fornendo risposte pertinenti agli interrogativi degli user. Interessante anche l’intervento di un altro orgoglio italiano: Diva Tommei, Ceo di Solenica, una strartup in grado di riprodurre la luce naturale negli ambienti in cui l’uomo vive – casa ed ufficio- con un semplice eliostato, nominata Global Shaper dal World Economic Forum.

“Tutti i cittadini hanno bisogno di tali competenze (digitali, ndr) per partecipare attivamente ad una società digitale” Queste le parole in sintesi del Commissario Europeo all’Economia Digitale e Società, Maryia Gabriel, protagonista dell’evento, che ha enumerato i risultati raggiunti durante un anno di lavoro dalla DSJCoalition ed ha dunque sottolineato il valore inclusivo dell’intenso lavoro europeo, in collaborazione con i pledger appartenenti alle coalizioni nazionali, e non solo.

Il Commissario ha lanciato altresì la Digital Traineeship Opportunity (https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/digital-opportunity-traineeships-boosting-digital-skills-job), ovvero un programma rivolto a più di 6000 giovani, in corso di studi o laureati, che permette loro di intraprendere esperienze lavorative in ambito digitale. Si tratta di un progetto finanziato da Horizon 2020, in collaborazione con il programma Erasmus+.

Maryia Gabriel, dopo aver evidenziato la rilevanza della collaborazione, della sinergia tra gli stakeholder presenti per rendere il successo dell’impegno possibile, in un lavoro congiunto di istituzioni, società e mondo accademico, in cui digitale equivale ad opportunità,  ha poi personalmente premiato, per ogni categoria in concorso (Digital skills for all, d.s.for labour force, d.s. in education, d.s. for women and girls) i rispettivi vincitori: Talent@Gent, dal Belgio; Developer Scholarships Challenge, di Google, Bertelsmann, e Udacity (Belgio); NumericAll (Lussemburgo); IT for SHE, della Perspektywy Education (Polonia).

L’evento si è concluso con Gerard de Graaf, Direttore all’Economia Digitale in DG Connect (Direzione Generale delle Reti di Comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie – servizio dipendente della Commissione Europea) che ha evidenziato la necessità di essere visionari e pratici, concreti, di replicare e scalare le good practices dell’Ue e di beneficiare del programma Digital Opportunity lanciato durante la mattinata dal Commissario Europeo Gabriel.

Giffoni Innovation Hub, nell’ambito della sua programmazione triennale 2018-2020, realizzerà percorsi formativi per promuovere innovazione e sviluppo di competenze digitali tra le giovani generazioni in primis, attraverso attività in grado di educare all’uso delle nuove tecnologie, degli smart toys, attraverso l’intelligenza artificiale. Tali iniziative, tramite l’immersive learning, aggiungeranno valore alla crescita educativa degli studenti di scuola primaria e secondaria, così come indicato dalla pubblicazione dello European Political Strategy Centre “10 Trends transforming education as we know it”.

Coding, making, robotica, digital storytelling, interattività, intelligenza artificiale sono le attività su cui Giffoni lavora sin dal 2015 e i futuri progetti incrementeranno il numero di ragazzi coinvolti, i contenuti e le professionalità. Scuole primarie e secondarie, nazionali ed internazionali, aderiranno alle nuove progettualità, per sviluppare dei digital open space in cui verranno ideati nuovi giochi e prototipi in grado di combinare il metodo Montessori 2.0 con l’intelligenza artificiale. Inoltre, gli sforzi saranno indirizzati anche a potenziare il purpose learning tramite “A scuola di startup”, il format realizzato in collaborazione con DPixel ed AuLab, che dà la possibilità a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 15 e i 19 anni di apprendere le conoscenze base di business startup. Finora le iniziative hanno coinvolto 60 città di 8 Regioni, circa 20.000 bambini e ragazzi provenienti da oltre 50 Paesi durante il Giffoni Film Festival, 150 progetti imprenditoriali, 1000 articoli stampa, 500.000 persone raggiunte sui social media.

Sono orgoglioso di rappresentare Giffoni alla Conferenza Annuale della Digital Skills and Jobs Coalition della Commissione Europea”, ha affermato il CEO di Giffoni Innovation Hub, Luca Tesauro. “Rafforzare le competenze digitali europee è un obiettivo condiviso da tutti i membri della Coalition. Il Commissario Gabriel, che ho avuto modo di incontrare personalmente, ha sottolineato il valore inclusivo dell’obiettivo di diffusione delle competenze digitali. Giffoni Innovation Hub ha contribuito e contribuirà in tale direzione, formando quest’anno più di 400 ragazzi bambini ed insegnanti nei workshop, eventi e format realizzati in Italia e all’estero”.