21 Nov Educare alla creatività: la ricetta dell’innovazione digitale per i giovani albanesi

Stimolare le potenzialità dei più giovani ad esprimersi ed emergere: è stato questo il vero obiettivo di Giffoni Shqiperia, che dal 17 novembre al 15 dicembre nella capitale, Tirana.

Guardare il futuro attraverso il presente con creatività. Con quella capacità, quindi, di cogliere le sfumature della realtà, di analizzare il mondo in cui viviamo ma, soprattutto, di esaminare la nostra società sempre con occhi nuovi e pronti a coglierne il cambiamento. Una capacità che ha poco di innato, solo attraverso la conoscenza, lo studio, l’esperienza, il contatto con nuove mentalità, la creatività diventa quello strumento potente capace di dar vita ad un’idea, un’intuizione rivoluzionaria: il “germe” dell’innovazione.

Stimolare le potenzialità dei più giovani ad esprimersi ed emergere: è stato questo il vero obiettivo di Giffoni Shqiperia, che dal 17 novembre al 15 dicembre ha festeggiato il suo decennale nella capitale dell’Albania, Tirana, unendo, per la prima volta, allo storico impegno del Giffoni Experience verso il cinema, gli asset della digital education promossi dal Giffoni Innovation Hub, l’acceleratore di progetti, start-up e format legati al mondo dell’arte e della cultura.

Il GIH, grazie alla collaborazione con Mangatar, azienda campana leader nel settore dei videogames, ha organizzato sette laboratori didattici incentrati sulle tematiche del gaming e dell’animazione. Quattro giornate di attività, 30 ore di master lessons, 150 ragazzi coinvolti, dai 12 ai 18 anni, prevenienti da Albania (scuole Queimaili, KUPE e Budi ) Macedonia, e Italia: questi i numeri che hanno caratterizzato la prima partecipazione estera dell’Hub ad un evento che intercetta, ogni anno, centinaia di giovani giurati. Gli studenti sono stati guidati «dietro le quinte» del mondo che, fino ad oggi, hanno sempre visto solo attraverso una console. La sfida è stata quella di trasformarli da fruitori ad ideatori, coinvolgendoli in attività pratiche. Tanti i temi presi in esame dal tutor Alberto Panico, tra questi: storia dei videogames, sviluppo di un progetto, possibilità e opportunità di carriera nel settore, storia dell’animazione.

Anche se appena conclusa l’esperienza dell’Hub a Giffoni Shqiperia, non si arresta la ricerca di talenti da inserire all’interno del Dream Team 2016. Si tratta di una vera e propria palestra per formare gli aspiranti digital innovator a convertire realmente un’intuizione in un progetto produttivo e appetibile, accrescendo direttamente sul campo il potenziale nascosto e fornendo strategie flessibili per il mondo digitale in continua evoluzione. Cinque studenti albanesi, tra i 18 ed i 26 anni, entreranno a far parte della community innovativa giffonese e saranno coinvolti nello sviluppo di progetti imprenditoriali legati al settore digitale. I ragazzi potranno candidarsi inviando il loro curriculum a: dreamteam@giffonihub.com entro il 30 novembre 2015. I migliori profili selezionati entreranno di diritto a far parte del Dream Team e saranno coinvolti durante la 46esima edizione del Giffoni Experience (luglio 2016) per sviluppare, insieme ad altri giovani provenienti da tutto il mondo, nuovi progetti di startup digitali.

Che sia urgente trasformare il mondo scolastico è chiaro, e va fatto affinchè aiuti i ragazzi ad essere padroni dei nuovi linguaggi – ha spiegato Luca Tesauro, CEO del Giffoni Innovation Hub – ciò vuol dire che non si possono più insegnare conoscenze fisse pensate per società statiche ma qualcosa di diverso. Abbiamo bisogno di una società istruita al digitale e che faccia della digitalizzazione non solo lo strumento, ma soprattutto una grande opportunità per fare cambiamenti paradigmatici”.