26 Lug Giffoni Hub, bilancio di successo per la rassegna Next Generation 2015

10 mila bambini, ragazzi e genitori coinvolti nei 150 laboratori di coding, hacking, realtà aumentata, immersiva, stampa 3D, robotica; 10 workshop e 120 ore di working session per i 34 giovani del Giffoni Dream Team (provenienti da tutta Italia, Messico e Spagna) che, durante i 10 giorni di festival, hanno sviluppato, disegnato e programmato, insieme a 15 mentor1 videogioco inclusivo per bambini dai 5 agli 8 anni (Kibu) e 2 giocattoli intelligenti (Hero e Tuwa, prototipati e pronti per il mercato dell’educazione digitale) che stimolano i bambini in età prescolare a confrontarsi con temi come biodiversità, amore per la natura, sostenibilità ambientale; 10 progetti presentati al Crowdfunding Day, realizzato con DeRev; 3 round table sulle opportunità del digitale per i giovani con i principali protagonisti della new economy italiana (Confindustria Digitale, Wired Italia, Condè Nast, Cisco, Asus, Dpixel, Big Rock, Optima Italia, Spinvector, Mangatar, ItaliaCamp, Digital Magics, TAG Innovation School); 500 studenti nella Sala Truffaut per la presentazione dei progetti finalisti del TechGarage Startup Revolutionary Road Barcamper, evento promosso da Barcamper, Aulab, Microsoft, Fondazione Cariplo e Fondazione Filarete che ha coinvolto in un anno 50 mila giovani, 280 startup create per una produzione totale di oltre 1500 opportunità lavorative per giovani innovatori e maker. Ecco i numeri del successo di Next Generation, la rassegna incentrata sui temi del digitale, della multimedialità e della tecnologia, organizzata da Giffoni Innovation Hub dal 17 al 26 luglio 2015 in occasione della 45esima edizione del Giffoni Experience

I risultati ottenuti dalle nostre attività durante il Festival ci dimostrano che la strada intrapresa da Giffoni Innovation Hub è quella giusta, e che investire nella cultura digitale sia una grande opportunità di sviluppo e di crescita sia per la nostra azienda sia per l’ecosistema campano – spiega Luca Tesauro, ceo di Giffoni Innovation Hub –. Educazione digitale, video game, crowdfunding, accelerazione di startup e progetti creativi e culturali: sono questi gli asset che porteremo avanti da settembre con il lancio di nuove call e il consolidamento delle collaborazioni con i partner stranieri che sono venuti a scoprire a Giffoni le nostre attività in questi giorni con l’obiettivo di replicare il nostro format nei rispettivi Paesi e costruire un network di scambio e collaborazione sul piano internazionale”.

Sold out per i Digital Labs che al Giffoni Village hanno ospitato bambini dai 3 anni in su protagonisti, insieme ai loro genitori, di esperienze interattive e multimediali tra digital education & learning, coding, video game programming, Internet of things & digital fabrication, robotics & digital art. Prenotazioni esaurite per i lab di making del FabLab di Napoli e negli stand dedicati alla programmazione e al game design (con Coderdojo Salerno e Mangatar). Folla entusiasta per Immersive Experience di SpinVector e Isis-Lab che, in esclusiva mondiale, hanno presentato a Giffoni un progetto che unisce per la prima volta il 3D, la realtà virtuale, la realtà aumentata, la tecnologia Oculus Rift e i meccanismi Kinect.

Ottime prospettive dalle Round Table “Digital Opportunities”, “Innovation Club” e “Giffoni & Games”, due giornate per tre incontri sul digitale tra investimenti e innovazione. All’Antica Ramiera i principali stakeholder della digital economy si sono confrontati sulle potenzialità del digitale per le nuove generazioni in Italia. Per la prima volta a Giffoni, il mondo della finanza, degli investitori e dei venture capital si è confrontato sulle opportunità di business legate alla Giffoni Multimedia Valley.

Abbiamo ricevuto feedback molto positivi da parte dei relatori – specifica Orazio Maria Di Martino, co-founder di Giffoni Innovation Hub -. Conclusioni che ci hanno permesso di approfondire il rapporto esistente oggi tra l’universo dell’impresa e la cultura digitale. Il dato emerso è che c’è ancora tanto lavoro da fare e, allo stesso tempo, tanta voglia di essere produttivi. Per questo, nei prossimi mesi, ci impegneremo affinché le criticità riscontrate nel corso delle tavole rotonde vengano sviscerate nelle sedi istituzionali opportune. Un esempio? Abbiamo lanciato, in collaborazione con Wired e Confindustria digitale, l’hashtag #CdMdigitale1m per chiedere un consiglio dei ministri al mese dedicato al progresso del digitale. Favorire il dialogo tra le istituzioni e privati è una delle ambizioni dell’Hub e dalla nostra parte abbiamo tanti investitori e general manager che scommettono sul Sud e vogliono continuare a farlo. Noi vogliamo fare sistema e lavorare per i giovani e con i giovani”.

A settembre Giffoni Innovation Hub andrà alla conquista dell’Europa: la notizia è emersa durante il Crowdfunding Day, giornata rivolta a delineare le ultime frontiere dell’innovativo strumento di finanziamento e produzione dei progetti artistici e culturali attraverso il web. “In autunno, la sinergia tra Giffoni Innovation Hub e DeRev – commenta Roberto Esposito, co-founder e ceo di DeRev nonché co-founder e strategist di GIH – porterà alla nascita di una nuova piattaforma per esportare il modello del crowdfunding creativo e culturale anche sul piano internazionale. Seguendo la storica vocazione internazionale di Giffoni Experience, lanceremo una call per selezionare i migliori talenti e finanziare i loro progetti attraverso il crowdfunding: tutti i Paesi partner di Giffoni potranno candidare le idee più promettenti dei giovani creativi, che entreranno a far parte del network internazionale di Giffoni Innovation Hub e potranno essere finanziati sul web da qualsiasi parte del mondo, per poi proseguire il loro cammino, dallo sviluppo del prodotto al lancio sul mercato, attraverso i successivi step del percorso di accelerazione. In quest’ottica il crowdfunding diventa una palestra per i giovani creativi che imparano ad affrontare il pubblico e il mercato, avendo l’opportunità di testare e affinare la propria idea”.

Next Generation è stata occasione di visibilità e trampolino di lancio per trasformare i sogni in realtà. Otre al Matching Table, dove aspiranti startupper sono stati valutati da una squadra di esperti (Gianluca Dettori, Luca Ruju, Davide Neve, Andrea Postiglione, Lisa Di Sevo e Antonello Bartiromo), il GIH ha ospitato la finalissima del Techgarage Startup Revolutionary Road Barcamper Tour, evento di high-tech entrepreneurship attraverso cui i ragazzi hanno proposto le proprie startup a una platea di investitori. Il premio speciale Giffoni Hub è andato a Giandonato Inverso, 15enne di Vallo Della Lucania (SA) che ha inventato una innovativa piattaforma di e-learning. Il primo premio del Techgarage Tour è stato assegnato, invece, a Biogenerix incentrato sulla riqualificazione della Terra dei Fuochi da trasformare in fonte di energia produttiva. Obiettivo perseguito prima con la coltivazione e la vendita di semi vegetali a aziende che utilizzano biocarburante, poi con la fabbricazione di prodotti finiti.

I PARTNER DI GIFFONI INNOVATION HUB

ItaliaCamp, DeRev, SpinVector, Mangatar, Drone Experience, Digital Champions Campania, bin-uiq, LrVentures, PiùEconomia, Lisa Lab, Formamentis, Spot School Award, Smart Event, dPixel, AuLab, Coderdojo Italia, Ethanks, XXXLive, Tinkidoo, Play For Inclusion, FabLab Napoli, Wired Italia, Optima Italia, Optimagazine.