23 Lug Il mondo del cinema per ragazzi al GDYM Summit

Una carrellata delle più importanti espressioni internazionali dei festival del cinema per ragazzi ha caratterizzato la terza ed ultima giornata del Giffoni Doha Youth Media Summit, iniziativa promossa dal Giffoni Experience e dal Doha Film Institute, in collaborazione con Giffoni Innovation Hub, che si è svolta presso l’Antica Ramiera di Giffoni Valle Piana, nell’ambito della 45esima edizione di Giffoni Film Festival.Dalla Georgia alla Siria, passando per la Macedonia e la Serbia, dagli Stati Uniti d’America all’India fino alla Germania, alla Spagna e al Brasile: i rappresentanti dei più prestigiosi festival cinematografici dedicati ai giovani hanno condiviso, nell’ambito di un interessante momento di confronto, le proprie esperienze, tracciando le linee guida per possibili collaborazioni future, anche grazie alla presentazione ufficiale, tenutasi proprio nell’ambito del GDYM Summit, di Planet – Y, innovativo network internazionale di ultimissima generazione che si pone l’ambizioso obiettivo di mettere in rete esperienze creative e culturali e che punta alla gestione ed alla promozione di eventi culturali per ragazzi e alla produzione di opere artistiche e creative nel campo dell’audiovisivo e del multimediale. Ospite d’onore della terza giornata del Summit è stata Kerry Kennedy, figlia di Bob Kennedy, da anni impegnata in attività legate ai diritti umani ed intervenuta a Giffoni in veste di presidente del “Robert F. Kennedy Center for Justice & Human Rights”. Nel corso del suo intervento ha illustrato le principali azioni portate avanti sul terreno dei diritti umani con particolare riferimento ai bambini e alle espressioni creative. «Portiamo avanti – ha dichiarato Kerry Kennedy – un programma di educazione che si rivolge agli studenti dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola dell’obbligo e all’università. Il nostro obiettivo è quello di insegnare e trasmettere la cultura dei diritti umani. Proviamo a far espandere la consapevolezza rispetto a questi problemi. Vogliamo che i bambini non assimilino passivamente concetti negativi come ad esempio quello dell’omofobia. Tra le varie attività abbiamo pensato ad una competizione cinematografica dedicata ai ragazzi. Li sfidiamo a realizzare un film sulla giustizia sociale. E, ancora, abbiamo avviato un discorso sulla musica. Si chiede ai ragazzi di scrivere una canzone sul tema della giustizia sociale che poi viene affidata ad interpreti famosi». Le conclusioni della giornata di lavoro sono state affidate al Direttore del Giffoni Experience, Claudio Gubitosi che, insieme a Fatma Al Remaihi, CEO del Doha Film Institute e Direttore del Ajyal Youth Film Festival, ha fortemente voluto questa iniziativa. «Il GDYM Summit – ha dichiarato Gubitosi – va ad inserirsi a pieno titolo nella galassia Giffoni. Come Giffoni stiamo per entrare in una nuova era ed in questo mio disegno c’è il Summit a cui daremo tutta la forza e l’attenzione possibili. Sono già proiettato alle prossime edizioni quando qui vedrete centinaia di giovani lavorare, pensare, creare. Vorrei lanciare una grande sfida, vorrei che a Giffoni nascesse il primo Mercato delle Idee . Non ci sono molte buone idee buone in giro, ma vorrei che Giffoni le potesse intercettare, che qui le si potessero fermare in un luogo e creare sistemi culturali che abbiano una dimensione imprenditoriale. E’ così che Giffoni può continuare a creare opportunità».