15 Lug Marino di SELLALAB: “Necessario un modello per trasformare le idee grezze in progetti di successo”

Saper trasformare una buona idea in un qualcosa di concreto attraverso un modello di business da elaborare e poi applicare: è il target del workshop di sabato 15 luglio tenuto da Simone Marino, marketing and communication manager di SELLALAB, acceleratore ed incubatore di idee di Banca Sella. «Nel workshop ci siamo concentrati sulla creazione del proprio business model – ha spiegato Marino – Il tema da cui siamo partiti è nato dai brief che i ragazzi hanno ricevuto da Giffoni per lo sviluppo di determinati progetti. Questi progetti devono però essere sostenibili, quindi per definire un progetto sostenibile bisogna avere idea di qual è il modello di business quindi di come si crea valore e di come si trae valore dal proprio progetto». Ai ragazzi del Dream Team è stato quindi presentato il Business Model Canvas, uno schema pratico col quale costruire i propri progetti partendo da semplici idee ancora in stato grezzo. «Molti hanno un’idea. Non molti sanno come utilizzarla – ha spiegato Marino ai dreamer – E’ da qui che parte la necessità di organizzare un modello di sviluppo come il Business Model Canvas, modello che ormai è utilizzato da diversi anni, che vi servirà per creare un valore pratico per le vostre idee e raggiungere quanto più facilmente possibile il vostro obiettivo. La trasformazione dell’idea in progetto è la vera sfida».

Marino, per rendere chiaro il concetto ai giovani creativi, mostra loro esempi di grandi brand che hanno fatto della progettualità e del raggiungimento di obiettivi attraverso una certosina organizzazione, il segreto del loro successo. «Quando si pensa ad un progetto per bambini ad esempio – continua Marino – non si deve pensare solo al bambino ma alle famiglie stesse. Focalizzarsi in maniera corretta sui singoli obiettivi aiuterà nell’elaborare al meglio il progetto finale». Altro aspetto fondamentale sono le relazioni. «Non serve solo la tecnologia – conclude Marino – I grandi brand fondano tutto sulle relazioni con i propri clienti. Senza un processo di fidelizzazione, questi si dimenticheranno di te». Commento positivo infine sui giovani creativi del Dream Team: «I ragazzi sono molto preparati – conclude il communication manager di SELLALAB – molto curiosi e svegli. Si vede che sono in gamba, hanno voglia di fare e di mettersi in gioco. Questo dà tanta fiducia nel futuro».