29 Set Dream Team Monterrey – Si avvicina la pitch competition

Come si crea un pitch presentation? Quali sono le strategie migliori per convincere in pochi minuti e con le giuste parole una platea di investitori che il proprio progetto è vincente, efficace e innovativo? In che modo scegliere le potenzialità da valorizzare e scartare le caratteristiche superflue?

Al Dream Team di Monterrey le risposte arrivano da Alessandro Avagliano e Claudio Formicola, mentor di Giffoni Innovation Hub durante il workshop che ha occupato metà della terza giornata dei lavori in Messico curati dalla creative agency di innovatori Made in Italy. Il tempo a disposizione del Dream Team va ottimizzato, evitando sprechi di energie e dispersioni di idee. Insomma una palestra per i talent.

La settimana promossa da Giffoni Innovation Hub all’Instituto Tecnológico  replica esattamente le tempistiche spingenti di un mercato sempre più competitivo e veloce. Ecco perché dopo la fase di ideazione, i mentor sono passati a stimolare i ragazzi sulla definizione del design dei diversi progetti in via di sviluppo. Le squadre proseguono il lavoro in modo regolare, alcuni con maggior dinamismo, altri garantendo più spazio alla riflession

 

Tutti, superato un primo momento di revisione e check degli spunti gettati sul tavolo i primi giorni, affinano il proprio modello di business. Il conto alla rovescia è iniziato, sale la tensione dell’avvicinarsi del termine dell’esperienza e la consapevolezza che solo la startup più allettante vincerà l’opportunità di volare in Italia per partecipare a luglio 2017 alla prossima edizione di Next Generation, la rassegna di laboratori e eventi che l’Hub organizza in occasione del Giffoni Experience, per sostenere l’incontro tra innovatori, finanziatori, talenti emergenti e aziende. Per trasformare una visione in realtà imprenditoriale.