18 Lug Round table AI, Giffoni Hub e Fondazione Mondo Digitale insieme tra robotica e big data

Robotica in combinazione con i big data per laboratori e format educativi all’insegna dell’intelligenza artificiale destinati ai ragazzi in età scolare. Giffoni Innovation Hub annuncia una collaborazione con Fondazione Mondo Digitale a margine della Round Table Educate The Artificial Intelligence organizzata nell’ambito della rassegna di innovazione Next Generation. “Realizzeremo attività congiunte – spiega Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale – in occasione del Giffoni Experience 2018 sui temi dell’intelligenza artificiale applicata all’educazione e alla media art per favorire la creatività e l’espressione artistica giovanile”. Robotica educativa in versione evolutiva al centro dei lab: “Punteremo sulla capacità di elaborare dei robot umanoidi che interagiscono in linguaggio naturale per l’apprendimento personalizzato. Saranno laboratori innovativi per i giovani, attualmente allo studio, che ci permetteranno di sostituire la didattica basata sulla robotica tradizionale con una che combini due tecnologie: l’intelligenza artificiale che permette alla macchina di reagire a una interazione ambientale e le nuove frontiere di utilizzo che prevedono interazioni evolutive con l’essere umano, ovvero: il robot evolve e non ha un comportamento predeterminato ma apprende informazioni attraverso l’esperienza”.

Alfonso Molina e Orazio Miglino

All’evento dell’Hub sono intervenuti Roberto Tagliaferri, docente di Informatica dell’Unisa, Stefano Mancuso, Head di Axélero Next, Stefano Marioni, CEO di Extrapola, Orazio Miglino, docente di Psicologia dello Sviluppo e Psicologia dell’Educazione e direttore del laboratorio NAC dell’Unina, Pasquale Sessa, presidente Giovani Imprenditori Confindustria Salerno, Andrea Starace, docente di Tecnologia della Scuola Picentia a Pontecagnano. Moderatore, Alfonso Molina, direttore scientifico di Fondazione Mondo Digitale e docente di Strategie delle Tecnologie dell’Università di Edimburgo che fa il punto sulle sfide dell’A.I. in ambito educational. “Sono almeno tre: dare vita a prodotti e a servizi educativi di qualità che siano capaci di integrare il meglio della pedagogia e delle differenti aree di conoscenza, coinvolgere le scuole e affrontare le questioni etiche, come l’elemento privacy, dovremo essere certi che tutti questi dati che ci caratterizzano saranno ben utilizzati”.

Round Table AI

Proprio sui rischi per i giovani fa un passaggio Miglino che commenta: “Se allarghiamo il campo a tutte le tecnologie nuove, incluso il tablet, iniziamo a capire quali sono i rischi: studi recentissimi sull’uso precoce delle tecnologie prima di un anno di vita hanno rilevato che i bimbi esposti riducono il ritmo di sonno-veglia notevolmente, considerando che si tratta di una età di forte sviluppo neurale parliamo di pericoli che andranno valutati col trascorrere del tempo, così come i vantaggi. Forse la scommessa più complessa sarà monitorare i cambiamenti e costruire soluzioni”. Giffoni Innovation Hub investe sull’A.I. in un territorio – quello salernitano – che ha una lunga tradizione nel settore, come precisa Roberto Tagliaferri, docente di Informatica all’Unisa: “L’Università di Salerno è stata fondata da Eduardo Caianiello che allora fu uno dei più grandi innovatori di quella che si chiamava cybernetica e che oggi in buona parte è la base delle reti neurali e del deep learning, quindi dell’intelligenza artificiale tradizionale e moderna. In continuità, proprio quest’anno abbiamo creato all’Unisa una nuova laurea magistrale in Computational Intelligence & Data Analytics, Data Science, Inferenza Statistica e Analisi Big Data”.