Dream Team: I quattro progetti finali

Roberto Esposito: «Giffoni Innovation Hub svilupperà le idee finali»

E’ il momento dei saluti per i talents di Giffoni Innovation Hub. Nella sala delle Antiche Ramiere si sono susseguite le presentazioni dei quattro progetti finalisti elaborati dagli under 26 del Dream Team che saranno sviluppati durante l’anno.

«E’ stata una grande edizione – ha dichiarato Luca Tesauro, Ceo e founder di Giffoni Innovation Hub – Abbiamo avuto ospiti istituzionali del calibro del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti e del ministro della Pubblica Istruzione, Stefania Giannini e del vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, e dei momenti di altissima formazione grazie ai workshop e ai vari tutor che ci hanno aiutati come Jacopo Mele, ritenuto uno dei maggiori innovatori under 30 dalla rivista Forbes».

«A Giffoni c’è un patrimonio immenso – ha invece affermato nel suo intervento Orazio Maria Di Martino, Coo e founder di Giffoni Innovation Hub – Noi stiamo cercando di declinarlo in ambiti non usuali grazie anche alla partnership con Optima Italia».

Infine Roberto Esposito, founder e strategist di Giffoni Innovation Hub: «Voglio ringraziare i nostri mentor e il supporto di Optima. I progetti che presentiamo oggi non sono esterni, come lo scorso anno, ma saranno sviluppati dall’Hub. Qui, diventeranno dei progetti che andranno sul mercato. Siamo solo all’inizio. Voglio dare l’in bocca al lupo a tutti, poiché da ora inizia la parte difficile».

I progetti: il primo presentato da Valentino Magliaro, uno dei talenti, è stato il “Secret Show“: «Uno dei progetti maggiori che un festival come quello di Giffoni incontra durante i dieci giorni di manifestazione è quello della copertura dei buchi temporali e la valorizzazione dei punti secondari – ha illustrato il portavoce del progetto – La soluzione potrebbe essere la creazione di microperfomance in aree in ombra con artisti emergenti reclutati attraverso il talent scouting. Tramite un’app mobile infine, si avviserà dove saranno le performance secondarie attraverso un countdown».

Cinema Box“, presentato da Samantha Turrubiate, interagirà invece ogni mese con i bambini per allenare la loro creatività e rafforzare inoltre la passione per il cinema e soprattutto per il festival di Giffoni, tramite una piattaforma online adatta ai ragazzi dai 10 ai 17 anni.

Per valorizzare invece l’enorme potenziale dei film del Giffoni Film Festival, arriva “Edumotional“, presentato da Chiara Sibilia. Il progetto vuole creare un filo diretto con le tante scuole con il il festival è in contatto durante l’anno per rivendere, col sistema della pay per view o con un abbonamento mensile, tutte le produzioni del Giffoni. Il fine è quello di creare dei percorsi formativi, sezionati per aree tematiche ed integrati con quiz o giochi con il quale far interagire gli studenti.

Infine, “Giffoni Trend Lab“: «I giovani cambiano sempre abitudini nello scegliere i propri giochi – ha spiegato il portavoce del progetto, Andrea GiarrizzoIl nostro compito è quello di aiutare le aziende a capire le tendenze dei giovani attraverso il network Giffoni che, ad oggi, conta circa 250mila giovani. Il mercato dei giocattoli ha un valore attuale di circa due miliardi d’euro – conclude il giovane talento – Ci sono diversi competitor che compiono ricerche solo sulla qualità dei prodotti. Noi condurremmo delle ricerche sia qualitative che quantitative che potrebbero dare maggiori informazioni utili all’azienda».

 

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