Luca Tesauro, Ceo di Giffoni Innovation Hub: “Serve una chiamata alle arti dei giovani che vogliono credere in questo Paese”

L’Italia “ce la può fare” nel recupero dei gap sul digitale e sull’innovazione che ha rispetto ad altri paesi. Luca Tesauro, Ceo di Giffoni Innovation Hub, creative agency dedicata alla tecnologia e all’innovazione, ritiene che serva a questo scopo “una chiamata alle arti dei giovani“. Per Tesauro sono una “provocazione” le parole pronunciate pochi giorni fa da Romano Prodi all’Eastwest Forum a Napoli (“nella seconda globalizzazione di Internet non c’è l’Europa, perchè non ci siamo messi insieme e rischiamo di restare fuori dal giro“, le parole dell’ex premier). E spiega: “Credo che quanto detto da Prodi sia un invito ai ragazzi a rimanere qui, a credere in questo Paese, e a costruire insieme, con le competenze e con la tecnologia, l’eccellenza“. Il meglio dell’Italia, secondo il numero uno di Giffoni Innovation Hub, è raccolto proprio nei settori cibo, moda, design e industria creativa, “su cui siamo inimitabili. Il nostro Paese sta migliorando molto anche per le risorse europee spese“, nonostante non sia “facile competere con i 50 miliardi che vuol stanziare Macron in Francia per l’innovazione“.

Luca Tesauro, Founder e Ceo Giffoni Innovation Hub

Tra le iniziative di questa edizione di Innovation Hub, strategie per educare bambini e ragazzi alla intelligenza artificiale, focus sulle nuove frontiere della content industry per sostenere e lanciare startup e idee dei giovani, ma soprattutto la raccolta e l’analisi di Big Data che intercettino la attualità dei nativi digitali. C’è spazio anche per la realtà virtuale, per l’animazione e i videogame, per l’avvio di una Academy e workshop per i progetti della community di talenti under 30 del Dream Team destinati al mercato delle industrie creative e culturali. Insomma, formazione a tutto tondo dei ragazzi verso le nuove frontiere dell’innovazione, missione che si inserisce nel solco della appena inaugurata Multimedia Valley di Giffoni. “Vanno ampliate le relazioni internazionali del Giffoni – sostiene Tesauro – vanno attratti capitali esteri, cinesi, arabi o del Nord Europa, perchè grazie a questi ponti le risorse economiche pubbliche e private possono generale ulteriore reddito“. “Se ci sono dei vantaggi fiscali – rimarca – e per la cultura ce ne sono sia a livello ministeriale, sia a livello regionale campano, sicuramente può essere un vantaggio vivere in Italia. Il cibo è buono, la qualità della vita è ottima, il costo della vita, rispetto a Londra e Parigi ad esempio, è più basso. L’importante è vivere in posti, anche periferici, ma che siano connessi con il resto del mondo“.

All’Hub, intanto, si pensa già all’edizione del 2018. “Lavoreremo nel mondo dei videogame e delle piattaforme per eventi internazionali. E non solo. Infatti si stanno mettendo a punto nuove forme di utilizzo della tecnologia per analizzare i gusti e le tendenze dei ragazzi, attraverso la analisi della comunicazione e del marketing, con la volontà di attrarre investitori privati per farli coesistere con i pubblici“.

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